-Seven Powers- by M a l e f i c e n t
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Note autore:
Note dell’Autrice: lo sapevo. Non ho resistito. Sono cascata in una storia che si prospetta durare moooolto tempo.
Eppure,non ce l’ho fatta.
Il personaggio di Shichi all’inizio doveva essere per un gdr,ma poi,non trovandone uno che accetti sei spiriti,ho scritto la fan fic.
Comunque,per precisare, gli spiriti di Shichi sono dei “remake” di alcuni personaggi di Final Fantasy .
Perciò vi propongo una sfida: riuscite a collegare spirito-personaggio?
La descrizione di Shichi avevo in mente di metterla nel secondo capitolo,perchè non sapevo come infilarcela,quindi,per il momento Shichi immaginatevela come vi pare,però poi vedrete quella effettiva^^
A questo proposito,se qualcuno se la immagina molto carina e vorrebbe che la infilassi mi dica pure e io valuterò^-^
Detto questo vi saluto!
ByeBye^-^
Disclaimer: Tutti i personaggi, le ambientazioni, situazioni e quanto riguarda i racconti immessi sono di proprietà dei rispettivi autori.
I personaggi originali sono di mia proprietà
La riproduzione, anche parziale, dei contenuti è proibita senza la mia espressa autorizzazione.
Non si intende violare alcun copyright^^



1~Storie



-Non te la prendere Len. I computer non sanno tutto!- disse Yoh Asakura al suo compagno con i capelli viola.
-Ovviamente non sa tutto nemmeno Len- si sentì in obbligo di dire il tizio coi capelli azzurri,Horo Horo credeva si chiamasse, irritando non poco il destinatario della frecciatina.
-Allora sentiamo,qual è il tuo piano Einstein?!- ribattè seccato.
Horo Horo si accigliò.
-Quando troveremo quel posto spero che tu sia il mio primo avversario!!
Shichi sbuffò sonoramente. Seguiva quei tizi da quasi due giorni e per tutto il viaggio Tao Len e Horo Horo non avevano fatto altro che litigare.
Certo,ogni volta che succedeva faceva fatica trattenere le risate,tuttavia dopo un po’ diventavano anche seccanti.
E poi quanto cavolo ci mettevano a trovare Dobie Village?! Mica poteva seguirli per tutta la vita!
-Ragazzi,adesso basta,cercate di calmarvi- disse Yoh,tentando di riportare la pace- riusciremo a trovare Dobie Village,quindi risparmiate le energie per la gara!
-D’accordo …hai ragione Yoh- gli rispose Horo Horo rassegnato.
-Abbiamo tutto il tempo che ci serve- continuò ottimista- adesso ci manca solo una strategia
-Assumiamo un detective privato?-chiese Horo Horo.
-Ho un’idea migliore: potremmo fare noi i detective privati! Che ne dite?-gli rispose- Setacceremo tutti i villaggi,faremo domande alla gente e cercheremo degli indizi.
Shichi guardò attentamente Yoh,grattandosi la testa.
Nessuno l’avrebbe mai detto,ma quel ragazzino era uno sciamano veramente forte e,anche se sembrava solo un idiota pigro,aveva un carattere forte e deciso e un ottimo spirito d’osservazione.
Nonostante questo piccolo dettaglio, Shichi era riuscita a non farsi mai scoprire da lui,anche se a volte c’era mancato veramente poco.
Le venne un brivido lungo la schiena pensando a cosa sarebbe successo se fosse stata scoperta.
“Meglio non pensarci” sentenziò.
-Potrei fare Sherlock Holmes e Yoh potrebbe fare Watson,il mio assistente- aggiunse Len Tao.
-Si certo,o anche viceversa.
Shichi spostò lo sguardo da Yoh all’altro.
Anche il cinesino era un potente sciamano,ma aveva un carattere pessimo e lei dubitava che un tipo come lui sarebbe mai potuto diventare Shaman King.
In ogni caso non erano affari suoi,almeno finché non l’avrebbero beccata.
Dopo che anche il nordico ebbe dato il suo consenso,il capellone di nome Ryu si alzò dalla sua postazione,annunciando che avrebbe risolto il caso in un batter d’occhio.
Shichi si morse il labbro.
”Dannazione,si dividono. Cosa faccio,rimango qui o seguo il capellone?”
Dietro di lei,sei voci diverse si misero a discutere animatamente sulla faccenda,consigliandole ambedue le opzioni in parità.
-Volete stare zitte?! Sto cercando di pensare!-sbottò contro di loro.
Una delle voci le si avvicinò,per sussurrarle all’orecchio.
-Ho sentito una forte aura spirituale provenire dalla direzione in cui è andato Ryu. Tu va a vedere cos’è, a controllare gli altri sciamani ci pensiamo noi.
Shichi annuì decisa,per poi seguire il capelluto,cercando di non farsi vedere.
Lo seguì fino ad un negozio di alimentari,dove lui entrò,probabilmente per chiedere informazioni.
Dato che non poteva fare altro che aspettare ,si sedette comoda su una delle panchine che si trovavano in zona.
Erano passati poco più di due minuti,quando da una strada laterale sbucò fuori un ragazzino con i capelli verdi e una mantellina scozzese.
All’inizio Shichi non ci fece molto caso,ma destò tutta la sua attenzione quando notò che dal suo polso pendeva uno strano pendolo di cristallo che proprio in quel momento stava usando per effettuare il controllo dello spirito.
”E’ uno sciamano” esclamò mentalmente,cercando di osservare le sue mosse più furtivamente che poteva.
Le stava per venire un colpo quando notò che il pendolo puntava proprio verso di lei.
I due ragazzi si fissarono intensamente negli occhi,finché lui le si avvicinò lentamente ,sorridendo come la persona più innocente della terra.
Shichi era certa che sarebbe venuta a parlare con lei,tuttavia proprio in quel momento dal negozio uscì Ryu,che si avviò indisturbato verso il luogo in cui si trovavano Yoh e gli altri.
Essendo concentrato su di lei il ragazzo dai capelli verdi non fece caso all’altro sciamano,ciò nonostante Shichi non poteva permettersi di perderlo di vista un solo istante,quindi fece per ignorare lo strano individuo per tornare a pedinare Ryu.
-Aspetta- lo sentì urlare.
Shichi si voltò leggermente a guardarlo,giusto per cercare di capire cosa volesse da lei.
-Ho una proposta da farti- continuò l’altro sciamano.
Lei fu quasi tentata di ascoltarlo,ma alla vista di Ryu si stava allontanando fin troppo,decise di lasciar perdere per rincorrerlo.
La sua indifferenza però fece innervosire il giovane.
-Non mi piace essere ignorato!- le urlò dietro,lanciandole contro il suo pendolo.
Shichi schivò al pelo l’oggetto che le arrivava addosso a tutta velocità,ma nel farlo si voltò trovandosi di fronte il ragazzo.
Lei si allontanò di scatto,guardandolo con astio.
-Che diavolo vuoi?- gli urlò in faccia.
-Te l’ho detto. Ho una proposta da farti- ripetè lui.
-Qualunque cosa sia non mi interessa,ho da fare- rispose seccamente lei.
-Non me ne vado finché non mi hai ascoltato!
-Allora me ne vado io.
Lui usò il suo pendolo per cercare di bloccarla,tuttavia lei sgusciò via,evitando con un balzo la sua presa ferrea.
Fece per fuggire,ma lo sciamano eseguì un’abile contromossa: in poco tempo, Shichi si ritrovò per terra,con l’arma dell’avversario puntata alla gola.
-Mpf. Non sei poi così forte come speravo- le disse sprezzante- ma forse,almeno i tuoi compagni sono alla mia altezza. Portami da loro.
Lei lo fissava con odio,ansimante,tuttavia riuscì a controllare la sua indole insolente.
-Compagni? Di che stai parlando? Io non ho compagni!
Lui parve stupito di queste parole.
-Come? Ma mi avevano detto che eravate in quattro!
Shichi sogghignò.
-Forse hai sbagliato persona.
-Ormai comincio a sospettarlo- sussurrò lo sciamano,distraendosi un poco.
La ragazza non perse un istante di più: con una manata cacciò lontano il pendolo,spezzando incredibilmente il controllo dello spirito,per poi rotolare su un fianco e rialzarsi di botto.
Tempo il ragazzo di reagire e di ricreare il controllo dello spirito, lei era già lontana.
-Maledizione!
Shichi continuò a correre per un lungo tratto,nel timore che l’altro sciamano l’avesse seguita per chissà quale motivo.
Dopo un po’ si fermò,ansimante,constatando che si era persa ed aveva inoltre perso di vista Ryu.
-Merda- disse a denti stretti,tra un ansito e l’altro - e adesso come faccio?Spero solo che le altre siano rimaste con il grosso del gruppo.
Dopo aver ripreso fiato,cominciò a camminare,cercando di orientarsi con i pochi punti di riferimento che aveva.
L’unica maniera per ritrovare il gruppo di Yoh Asakura era chiedere informazioni,sperando che all’ultimo non abbiano deciso di cambiare strategia, quindi,trovandosi lei su una strada particolarmente frequentata, cominciò a svolgere indagini.
-Mi scusi- chiese ad un passante,assumendo la sua faccina d’angelo - sto cercando dei ragazzi alla ricerca di un luogo chiamato Dobie Village. Per caso li ha visti o le hanno chiesto informazioni?
-No,mi dispiace - le rispose quello.
Shichi non si perse d’animo,continuando a chiedere, tuttavia dopo una ventina di risposte negative e nessuna positiva, cominciò ad avere dei dubbi sulla buona riuscita del suo piano.
”Ormai è quasi buio” pensò stancamente “ sarà meglio trovare le altre e poi un posto dove passare la notte.
Continuando a camminare sovrappensiero,non si accorse di perdere una cosa importante per strada così quando qualcuno le picchiettò gentilmente la spalla, si voltò di scatto,pensando di ritrovarsi davanti lo sciamano di quella mattina.
In effetti lo sciamano c’era,tuttavia aveva una faccia abbastanza sconcertata ed era in compagnia di Yoh e company
Ora il famoso Yoh Asakura era davanti a lei e le porgeva sorridente il suo inseparabile borsellino con attaccata la campanella dell’oracolo.
-Ti è caduto questo- le disse con voce gentile e affabile.
Lei intanto sudava freddo e imprecava mentalmente contro se stessa.
-G-grazie…- rispose incerta.
-Tu sei la sciamana che ci segue da quasi due giorni,vero?
Shichi sbuffò rassegnata.
-Lo sapevo che non potevi non essertene accorto…
Lui rise,mentre indietro i suoi compagni avevano la bocca più grande di quella di un pitone quando mangia.
-Ehi! Ma tu sei la ragazza di questa mattina!-esclamò lo sciamano dai capelli verdi.
-Vi siete già incontrati?-chiese Ryu.
-Si,mentre vi stavo cercando mi sono imbattuto in lei e…
-Abbiamo fatto un mini-scontro- concluse Shichi per lui.
-Esatto.
Yoh la osservò a lungo,poi disse,ridendo:
-Se vuoi trovare Dobie Village,puoi unirti a noi,anziché seguirci! Che ne dici?
Shichi sorrise.
Un atteggiamento simile era proprio da lui.
Stava per rispondere,quando sia Tao Len che Horo Horo cominciarono a protestare.
-Come possiamo fidarci di lei?! Hai detto tu stesso che ci stava seguendo da due giorni!
-E poi ci ha detto solo due parole!Come fai a sapere che non lavora per Hao?!
A quelle parole anche Lyserg si infiammò.
-Ha ragione e poi di che aiuto ci potrebbe essere? Ho combattuto con lei,so di che tipo di sciamana si tratta:mediocre e senza alcuna capacità.
-Mediocre e senza alcuna capacità?! Ha parlato il futuro Shaman King! Vorrei vedere te a combattere senza spirito custode!Vediamo allora se riusciresti a farlo volare comunque il tuo pendaglio!- ribattè lei,infuriata.
-Se-senza spirito custode?
-Certo! Mi hai visto per caso usare il controllo dello spirito?
L’altro rimase ammutolito,così come tutti gli altri eccetto,naturalmente, Yoh, mentre lei sorrideva sorniona,soddisfatta di se stessa.
-Il tuo spirito è quello che ci seguiva? Quello della ragazza con la fascia in fronte?
Shichi smise di sorridere per sbuffare.
-Come al solito quell’idiota si è fatta beccare… si comunque, è lei.
-Scuuuuusami Shi-chan! Non l’ho fatto a posta! Ho starnutito e deve avermi sentito…
Al fianco di Shichi comparve lo spirito di una ragazza con i suoi stessi occhi,grigio perla ,dei capelli neri come l’ebano e una fascia blu legata in fronte.
I suoi vestiti apparivano scomodi,ma per lei erano i più agevoli del mondo: indossava un mini vestito senza maniche viola fino all’inguine con sotto dei leggins blu lunghi fino alle ginocchia,calzava delle infradito di paglia e aveva dei copri avambraccio di cuoio.
A vederla sembrava tanto una ninja.
-Sei incorreggibile Roku!
Tutti i ragazzi risero a quel siparietto,mentre lei rimproverava il suo spirito custode.
-In ogni caso,forte o debole, non possiamo lasciare una fanciulla in difficoltà,quindi,se ti va bene, puoi venire con noi- sentenziò il capo-gruppo
Shichi sorrise.
-Ok,accetto volentieri.
-Allora passiamo subito alle presentazioni: io sono Yoh e loro…
-No,non dirmelo,tanto lo so già: Amidamaru,Len Tao,Bason,Horo Horor,Kororo,Ryu,Tokagero e…- si bloccò,guardando il tipo dai capelli verdi.
-Lyserg Diethel e lei è Morphin- disse indicando se stesso e poi una fatina rosa al suo fianco.
-Bene. Io invece sono…
Lo spirito le si avvicinò,sussurrandole qualcosa all’orecchio.
-Ah, giusto, me ne stavo dimenticando!Grazie Roku.
-Cosa?- le chiese Horo Horo
-Stavo dimenticando il resto della banda!- e detto questo si portò il pollice e l’indice in bocca e fischiò.
Dal nulla apparvero 5 ragazze,tutte diverse,ma con gli stessi occhi grigio perla.
-Loro sono i miei spiriti custodi!- esclamò,indicandole.
-Hai sei spiriti custodi?-chiese Ryu stupefatto.
-Loro sono Ichi…- e indicò la ragazza con i capelli biondo miele legati con un fermaglio dietro la testa e due occhiali sul naso,vestita con una camicia bianca,dei pantaloni neri a righe verticali e degli stivali di pelle
-…Ni…- indicò la ragazza con dei capelli castani legati in una treccia,che vestiva un semplice abitino rosa
-…San…-la ragazza dai capelli scuri legati in una coda lenta,pantaloni larghi a vita bassa, top e guanti da motociclista senza dita.
-…Yon…-indicò la ragazza dai capelli neri sciolti vestita con un body azzurro,un frac nero senza bottoni e degli stivali di pelle.
-…Go…- la giovane con i capelli biondi e ricci legati in una coda di cavallo,una tunica corta rossa,stivali dello stesso colore,collant bianche e una corazza color rosso scuro.
-…Roku…- disse indicando lo spirito della piccola ninja.
-…e infine io sono Shichi Kanemori- concluse,facendo un piccolo inchino
Mentre lei era intenta a presentare i suoi spiriti, tutti i ragazzi,tutti i ragazzi cercavano il più possibile di trattenersi dal ridere,tuttavia,non appena lei pronunciò il proprio nome, non riuscirono più a contenersi.
Alla vista dell’ilarità dei nuovi compagni, Shichi si alterò parecchio.
-Cosa ridete idioti!!!- urlò sputando fuoco.
-Scusa,non siamo riusciti a trattenerci!Insomma: 1,2,3,4,5,6 e 7*!!!!!Che cavolo di nomi sono???- le spiegò Horo Horo tra una risata e l’altra.
-Potrei farti la stessa domanda,razza di deficiente!!
-Coraggio,adesso basta litigare, dobbiamo sentire la storia di Lyserg- dichiarò Yoh
-Ah,ok. Comunque…cosa vi è successo?-chise indicando Horo Horo e Len che erano piuttosto malconci.
-Senti,non ti immischiare- ribattè secco Len.
-Uff. Va bè,andiamo quel bar laggiù,che ho fame!
Appena arrivati,tutti i ragazzi si sedettero ed ordinarono un bicchiere d’acqua,tranne lei che prese una banana split.
Mentre ruminava,ascoltò con attenzione la triste storia di Lyserg.
-Dovete sapere- cominciò —che mio padre,Liam Diethel, era l’investigatore più in gamba di Londra… e il miglior rabdomante… e io sognavo di poter diventare come lui,prima o poi.
-Ero determinato a trovare la chiave della gabbia di Morphin per dimostrare che anche io ero un bravo rabdomante: studiavo le carte e seguivo le oscillazioni del mio pendolo improvvisato,setacciando la città in lungo e in largo, ma con scarsi risultati- continuò sorridendo a quei dolci ricordi.
-Quando mi disse che avrei potuto lavorare con lui una volta trovata la chiave,mi concentrai al massimo e poi uscii,deciso a trovarla …ma mentre ero fuori i miei genitori ricevettero una visita inaspettata…comunque,il mio istinto mi aveva condotto in cima al Big Ben,dove,in uno scomparto segreto,trovai questo pendolo di cristallo- disse,indicando la sua arma.
-Quella era la chiave,quindi ci ero riuscito,l’avevo trovata usando i miei poteri e non vedevo l’ora di tornare a casa per dirlo ai miei.
Tuttavia al mio arrivo,non c’erano mamma e papà,ma fuoco e fiamme,la casa distrutta,i corpi dei miei genitori irriconoscibili e quell’individuo che rideva in mezzo a tutto quel caos.
Gli urlai contro,cercai di colpirlo,ma gli è bastato un piccolo movimento ed ero già a terra.
-Una volta imparato il controllo dello spirito le mie capacità di investigatore e di rabdomante si affinarono molto. Continuai ad esercitarmi e ben presto cominciai ad utilizzare le mie capacità per raccogliere informazioni: l’uomo che aveva ucciso i miei genitori si chiamava Hao ed era uno sciamano.
-Capii che dovevo partecipare al torneo,così usai i miei poteri di rabdomante per trovare un officiante,mi battei con lui ed ottenni la campanella dell’oracolo, ma nel frattempo l’esercito di Hao diventava sempre più forte…così mi resi conto che avevo bisogno di alleati,se solo volevo sperare di riuscire a sconfiggerlo.
Alla fine della storia,Horo Horo e Ryu erano in lacrime e cercavano di consolarlo,Yoh era esterrefatto e Len dubbioso,mentre Shichi stava in silenzio,il cucchiaino penzolante nella sua mano,fissava il piattino vuoto.
-Capisco che il mio atteggiamento è un po’ strano: io sfido le persone per trovare degli alleati che siano più forti di me,non mi stupisco di non aver trovato ancora nessuno…
-Ehi,non dire così,ora non sei più solo…- disse Yoh,ma venne bruscamente interrotto da Len,che puntava contro Lyserg la sua Kwan- dao spaccata a metà.
-Oh, si invece !E resterà da solo! Vieni con me,Yoh,ti devo parlare in privato.
I due si allontanarono,mentre Horo Horo commentava la faccenda.
Il gruppo rimase in silenzio per qualche minuto,mentre i due erano ancora via,quando Horo Horo prese la parola.
-Sai Ryu,più sento parlare di questo tizio di nome Hao,più mi viene voglia di rompergli il muso.
-Già,non è simpatico neanche a me.
-La prossima volta che lo vedi gli dico ‘Allora?’ e lui mi risponde ‘Allora cosa?’ e io gli rispondo ‘Che c’è?’ e poi lui…
-Piantala- disse Shichi seccamente.
Lui la guardò come se fosse un’aliena.
-Ehi,guarda che stavo scherzando…
Lei gli rivolse un occhiataccia.
-Quello non un tipo con cui puoi scherzare. Te lo dico per esperienza.
-Cosa intendi dire?- chiese Ryu,ma Shichi non fece in tempo a rispondere che una si sentì una vocina infantile chiamare Lyserg dall’entrata del bar.
In men che non si dica una piccola bambina corse ad abbracciarlo,continuando a ripetere il suo nome.
-Ciao caro Lyserg!
-Oh,ciao Milly…
-Quei tre tizi dicevano che si sarebbero alleati per spedirti a svernare nei mari del sud- continuò,preoccupata-dal loro tono ho avuto l’impressione che non fosse una cosa buona.
-Grazie di avermelo detto- rispose lui deciso,alzandosi in piedi.
-Ah,di niente.
Lui cominciò ad avviarsi all’uscita del locale,ma la voce di Shichi lo bloccò.
-Vai da loro?- gli chiese.
-Si. Se fuggissi,mi ritroverebbero.
-Quindi li affronti?
-No- le rispose- mi scuso.
Dopo una breve pausa,lei continuò.
-Torni?
-No.
-Sei davvero così codardo?-chiese sprezzante.
Lui non rispose,continuando a camminare verso l’uscita.
Dopo qualche minuto,sospirò,pagò il conto di tutti,recuperò Horo Horo e Ryu, per poi uscire.
Seduto sotto un albero li vicino,trovò Yoh, immerso nei suoi pensieri.
Quando finalmente li notò,si alzò,pulendosi i pantaloni e gli si avvicinò.
-Hai pagato il conto per tutti?Grazie,ti sono debitore- disse,poi notando l’assenza di Lyserg,chiese sue notizie.
-Se n’è andato poco fa. Diceva che dei tizi lo seguivano e doveva scusarsi.
-Scusarsi?- ripetè lui perplesso.
-Esatto.
-A proposito,manca anche Len- notò Ryu- dov’è?
-Doveva pensare,quindi l’ho lasciato solo.
-Sarà,ma forse ha trovato qualcuno che può riparare la sua ‘Guantona’ e chissà,forse può riparare anche il mio snowboard…vado a cercarlo.
E detto questo si allontanò anche lui.
-Uff,sarà meglio che lo rincorriamo,prima di perderci di vista- disse Ryu,cominciando a correre pure lui.
Shichi si voltò verso Yoh,guardandolo negli occhi.
-Tu non li segui Yoh?
-Oh,sai com’è, tutte le strade portano agli amici!- le citò allegro.
’Beh,il detto non era proprio così,ma tant’è…’
-A,comunque- le disse,superandola di qualche passo —poi toccherà a te raccontarci la tua storia. Non dimenticarlo…
Lei sogghignò.
-Non ti preoccupare. L’ho memorizzato.
Quando trovarono Len e Horo Horo,questi stavano combattendo insieme a Lyserg contro tre brutti ceffi.
L’intervento di Ryu li salvò da una brutta situazione,essendo le armi dei primi distrutte e Morphin catturata.
Contro ogni evenienza,Yoh creò il controllo dello spirito,tuttavia la riunione del giovane sciamano con la fatina bastò a terminare il combattimento.
Alla fine del combattimento,mentre tutti erano riuniti su una cartina,Lyserg annunciò di aver avvertito una forte concentrazione di sciamani proveniente da un gruppo di montagne a est di dove si trovavano,così, volenti o nolenti, si incamminarono verso la nuova meta.



*dice 1,2,3,4,5,6,7 perché questo è il significato dei loro nomi. Rispettivamente:
1:Ichi;2:Ni;3:San;4:Yon;5:Go;6:Roku;7:Shichi